Infrastrutture e logistica: il punto su valichi, ferrovie, ZLS

Presentati il dossier per l'ampliamento della ZLS e la piattaforma WebGIS per monitorare le opere. Focus sul potenziamento della Torino-Savona

CUNEO – Valichi alpini, ferrovie e Zona Logistica Semplificata al centro del convegno “Infrastrutture e Logistica: Opere e Progettualità per il Territorio”, andato in scena nel Salone d’Onore della Camera di Commercio di Cuneo. L’incontro, moderato dal direttore de “La Guida” Massimiliano Cavallo, si inserisce nella Strategia Cuneo 2030 promossa dalla Cabina di regia che l’Ente camerale condivide con Provincia di Cuneo e Fondazione CRC, e ha riunito amministratori e rappresentanti economici di Piemonte, Liguria e Francia.

I lavori sono stati aperti dal Presidente della Camera di Commercio Luca Crosetto e dal Governatore del Piemonte Alberto Cirio, che ha rilanciato l’idea di un nuovo tunnel di collegamento tra Italia e Francia, oltre alla necessità di investire sulla linea Torino-Savona per valorizzare il Cuneese come retroporto di Savona.

“Abbiamo rimarginato le ferite del passato attraverso il completamento della Cuneo-Asti, il Tunnel di Tenda, il Frejus, la progettazione della circonvallazione di Demonte – ha dichiarato Cirio –. Adesso dobbiamo programmare il futuro, che deve passare anche attraverso il potenziamento della linea ferroviaria Torino-Savona e il rilancio dell’idea di un tunnel di collegamento tra Italia e Francia come infrastruttura di assoluto valore internazionale.”

Sono intervenuti anche il Senatore Giorgio Bergesio, il Presidente della Provincia di Cuneo Luca Robaldo, il Vicesindaco di Cuneo Luca Serale, il Presidente di Eurocin G.E.I.E. Enrico Lupi, il Presidente di TRA.I.L. Cuneo Francesco Zambon e il Presidente della Chambre de Commerce Côte d’Azur Jean Pierre Savarino.

Logistica e Infrastrutture: Connettere il Territorio ai Porti Liguri

Particolarmente netto l’intervento del Presidente di TRA.I.L. Cuneo, Francesco Zambon: “Cuneo è a un bivio strategico: subire i limiti geografici o diventare un hub logistico d’avanguardia per il Nord-Ovest e l’Europa.” Secondo lo studio presentato, l’asse Torino-Savona avrebbe un potenziale di 40 coppie di treni merci a settimana. Entro l’estate sarà inoltre lanciato un cruscotto digitale WebGIS per monitorare l’avanzamento delle opere, mentre sul fronte della ZLS i dossier sono già pronti per affiancare i Comuni nella trasformazione della provincia nel retroporto naturale di Savona-Vado. Sul tema dei valichi, il territorio sarà supportato da uno studio del Siscon del Politecnico di Torino.

A confermare l’attenzione della Regione sul tema sono intervenuti anche gli Assessori regionali Marco Gallo (Montagna) ed Enrico Bussalino (Logistica).

La sessione tecnica: ZLS e piattaforma WebGIS

Nella parte tecnica del convegno, Alessio Tei (CIELI – Università di Genova) ha illustrato il dossier per l’ampliamento della ZLS cuneese, strumento chiave per attrarre nuovi investimenti e semplificare gli adempimenti burocratici e doganali per le imprese del territorio. Marco Piras (Politecnico di Torino) ha invece presentato la nuova piattaforma WebGIS per il monitoraggio digitale dello stato di avanzamento delle opere.

Torino-Savona, RFI al lavoro su più alternative progettuali

Nella prima tavola rotonda dedicata a logistica e infrastrutture, Michele Rabino di RFI ha illustrato le ipotesi allo studio per rendere più efficiente la linea Torino-Savona, tra cui interventi sulla tratta Ceva-San Giuseppe-Savona via Altare e una bretella a Trofarello per bypassare il nodo di Torino.

“Rete Ferroviaria Italiana ha avviato un approfondito lavoro di analisi su alcune alternative progettuali finalizzate a rendere più efficiente la linea Torino-Savona, soprattutto in funzione del trasporto merci – ha dichiarato Rabino –. Sulla base del protocollo sottoscritto nel 2022, abbiamo esaminato diverse soluzioni infrastrutturali, con le relative valutazioni costi-benefici, confluite in un Documento di fattibilità delle alternative progettuali che, appena concluso, sarà trasmesso al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti.”

Paolo Canavese, Direttore dell’Ufficio Territoriale di Savona dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Occidentale, ha sottolineato quanto sia importante rafforzare i legami tra il Piemonte e i porti del Ponente Ligure: “Il porto di Savona, per continuare a crescere, necessita di un miglioramento delle comunicazioni terrestri e ferroviarie con il Piemonte, che è il suo retroporto naturale.”

Valichi alpini e nuovo collegamento Italia-Francia

La seconda tavola rotonda si è concentrata su valichi e connessioni transfrontaliere. Iolanda Conte (Uniontrasporti) ha presentato una mappatura dei valichi alpini piemontesi; Orazio Baglieri (Politecnico di Torino) ha esposto uno studio di fattibilità per un nuovo collegamento Italia-Francia; Marie Laure Mazeau (CCI Nice Côte d’Azur) ha parlato di mobilità nelle Alpi Marittime, mentre Marco Casarino ha illustrato gli obiettivi del progetto M.I.R.O.I.R.

Per il Presidente della CCI Nice Côte d’Azur, Jean Pierre Savarino, l’incontro ha permesso di “avere un quadro più chiaro delle comunicazioni transfrontaliere, delle necessità e dei possibili progetti”, in uno spirito di collaborazione che anima da anni i territori coinvolti.

Le conclusioni di Crosetto: “Il tempo del non fare è scaduto”

A tirare le fila del convegno è stato il Presidente della Camera di Commercio di Cuneo, Luca Crosetto: “La straordinaria e qualificata partecipazione di oggi dimostra quanto infrastrutture e logistica siano prioritarie per la Granda. Abbiamo messo sul tavolo dati, progetti e necessità e ora le istituzioni devono passare dalle idee alla concretezza, perché il tempo del ‘non fare’ è scaduto.”

Crosetto ha ricordato i grandi temi affrontati, dai valichi alla ferrovia Torino-Savona, “che deve essere valorizzata in modo da consentirci di svolgere al meglio il nostro compito di retroporto naturale di Savona”, fino al rilancio dell’idea di un tunnel di collegamento tra Italia e Francia, senza dimenticare “la viabilità secondaria e provinciale, arteria fondamentale per imprese e cittadini.”